Bagno di Romagna
Bagno di Romagna, l’antica Balneum, deve la sua origine, il suo nome e il suo sviluppo alle acque calde, le cui virtù benefiche erano già note ai Romani, che le consideravano un dono divino.
Il borgo condivide con Sarsina le antiche origini umbre e la successiva dominazione romana. Durante questo periodo divenne un frequentato luogo di sosta, ristoro e mercato, grazie alla presenza delle terme e alla vicinanza dei valichi lungo un’importante via di collegamento verso Roma.
Cosa vedere a Bagno di Romagna
Gli stabilimenti termali
Le terme di Bagno di Romagna rappresentano ancora oggi uno degli elementi più caratteristici del borgo, la cui storia è strettamente legata alle sorgenti di acqua calda.
Palazzo del Capitano
Il Palazzo del Capitano fu sede del potere e residenza dei Capitani, i reggenti della città inviati direttamente da Firenze. Sulla facciata sono ancora visibili gli stemmi dei nobili casati ai quali appartenevano.
Pieve di Santa Maria Assunta
La Pieve di Santa Maria Assunta, datata attorno all’860 d.C., fu per secoli il fulcro della vita religiosa, sociale e culturale dell’Alto Savio.
L’attuale struttura in arenaria è imponente, sebbene profondamente rimaneggiata rispetto al progetto originario. Al suo interno conserva importanti opere storico-artistiche, tra cui il trittico di Neri di Bicci del 1468, la Madonna di Sant’Ivo del 1410 circa, legata alla bottega fiorentina di Agnolo Gaddi, e una statua in terracotta invetriata policroma di Andrea della Robbia del 1490.
Eremo di Corzano
L’Eremo di Corzano, situato a 678 metri di altitudine, rappresenta un interessante esempio di architettura devozionale rurale della seconda metà del XIX secolo.
Secondo la tradizione, nel 1835 la popolazione invocò la Madonna di Corzano, raffigurata in un affresco quattrocentesco all’interno del castello ormai in rovina, affinché cessassero i forti terremoti che interessavano la città. In segno di ringraziamento per l’intercessione ritenuta favorevole, i devoti costruirono la chiesa che conosciamo oggi.
Approfondimenti: I Percorsi del Savio | Bagno di Romagna Turismo

