Tour Archeologico e delle Pievi

Un viaggio nel tempo, tra archeologia romana e sacralità millenaria.

Il Tour Archeologico e delle Pievi è un itinerario che attraversa la storia profonda della Valle del Savio, unendo le radici romane di Sarsina alle pievi medievali che punteggiano l’Appennino

Un percorso ad anello di 29 km che alterna strade secondarie, tratti sterrati e scorci panoramici, ideale per chi ama pedalare immerso nella natura ma con il desiderio di scoprire luoghi che raccontano secoli di vita.

La partenza è nel cuore di Sarsina, antica Sassina, città romana di grande importanza. Qui si trova il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più ricchi dell’Emilia-Romagna per reperti romani: mosaici, stele funerarie, corredi, iscrizioni e i celebri monumenti della necropoli di Pian di Bezzo. È il luogo ideale per comprendere la storia della città e il ruolo che ebbe lungo la via che collegava Rimini a Roma.

Accanto al museo sorge la Basilica Concattedrale Santa Maria Annunziata, Santuario di San Vicinio , uno dei simboli spirituali dell’Appennino. La basilica custodisce le reliquie del santo taumaturgo e il celebre collare, ancora oggi utilizzato nel rito della benedizione. La cattedrale è il cuore del Cammino di San Vicinio, un itinerario di fede e natura che attraversa tutta la valle.

Poco fuori dal centro si incontrano due testimonianze uniche della presenza romana: il Mausoleo di Obulacco, monumento funerario di grande pregio fatto erigere nel I sec. a.C. dal figlio Oculatio in memoria del padre Obulacco sul modello del celebre mausoleo di Alicarnasso, e i resti del Capitolium, il tempio dedicato alla triade capitolina. Sono luoghi che restituiscono l’immagine di una città viva, strutturata, con un ruolo centrale nel territorio.

Lasciata Sarsina, il percorso si dirige verso Quarto, piccolo borgo rurale a 400 m s.l.m. che introduce ai paesaggi collinari della valle. Qui si può vedere il Lago di Quarto, invaso nato da una frana nel 1812 e che raccoglie le acque provenienti dal Monte Fumaiolo. Nel centro abitato sorge il Santuario della Madonna Pellegrina eretto nella seconda metà del Novecento per volontà del vescovo di Sarsina, Mons. Emilio Bianchieri. Al suo interno è custodita una statua lignea della Madonna, giunta a Quarto nel 1950 dopo la “Peregrinatio Mariae”; il santuario conserva inoltre dieci vetrate istoriate dedicate alla vita della Vergine e ai temi eucaristici.

Si prosegue verso Monteriolo, dove sorge l’antica pieve di San Cassiano in Monteriolo, un edificio che conserva ancora oggi la quiete e la sacralità delle architetture romaniche dell’Appennino. Le pievi erano punti di riferimento spirituale e comunitario, spesso collocate in luoghi panoramici e strategici.

Il percorso continua attraversando Pagno, piccola località rurale affacciata sui versanti collinari della Valle del Savio. Qui sopravvive l’atmosfera delle antiche comunità agricole dell’Appennino: case sparse, campi, silenzi e un paesaggio che cambia con le stagioni. È un punto di passaggio che racconta la vita quotidiana dei borghi minori, perfetto per chi ama pedalare nella tranquillità della campagna.

Poco più avanti si incontra Tomba, piccolo nucleo abitato situato lungo una delle strade secondarie più panoramiche del percorso. Qui il paesaggio si apre verso boschi e coltivi, restituendo la memoria delle antiche vie di collegamento tra Sarsina e i borghi dell’alta valle. È un tratto che invita a rallentare e osservare, immersi nella natura.

Il tour raggiunge poi Pian di Bezzo, celebre per la sua necropoli romana, da cui provengono alcuni dei monumenti funerari più importanti oggi esposti al Museo Archeologico e all’ingresso di Sarsina. È uno dei siti più significativi per comprendere la vita quotidiana e le tradizioni funerarie della Sassina romana.

Tra colline morbide, tratti sterrati e strade secondarie, il tour permette di coniugare l’interesse storico e culturale con il piacere dell’escursione in bicicletta. Il rientro a Sarsina chiude un viaggio che attraversa epoche diverse: dalle vestigia romane alle pievi medievali, fino ai borghi che ancora oggi custodiscono la memoria del territorio.

Un percorso ad anello di 29 km che alterna strade secondarie, tratti sterrati e scorci panoramici, ideale per chi ama pedalare immerso nella natura ma con il desiderio di scoprire luoghi che raccontano secoli di vita.

La partenza è nel cuore di Sarsina, antica Sassina, città romana di grande importanza. Qui si trova il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più ricchi dell’Emilia-Romagna per reperti romani: mosaici, stele funerarie, corredi, iscrizioni e i celebri monumenti della necropoli di Pian di Bezzo. È il luogo ideale per comprendere la storia della città e il ruolo che ebbe lungo la via che collegava Rimini a Roma.

Accanto al museo sorge la Basilica Concattedrale Santa Maria Annunziata, Santuario di San Vicinio , uno dei simboli spirituali dell’Appennino. La basilica custodisce le reliquie del santo taumaturgo e il celebre collare, ancora oggi utilizzato nel rito della benedizione. La cattedrale è il cuore del Cammino di San Vicinio, un itinerario di fede e natura che attraversa tutta la valle.

Poco fuori dal centro si incontrano due testimonianze uniche della presenza romana: il Mausoleo di Obulacco, monumento funerario di grande pregio fatto erigere nel I sec. a.C. dal figlio Oculatio in memoria del padre Obulacco sul modello del celebre mausoleo di Alicarnasso, e i resti del Capitolium, il tempio dedicato alla triade capitolina. Sono luoghi che restituiscono l’immagine di una città viva, strutturata, con un ruolo centrale nel territorio.

Lasciata Sarsina, il percorso si dirige verso Quarto, piccolo borgo rurale a 400 m s.l.m. che introduce ai paesaggi collinari della valle. Qui si può vedere il Lago di Quarto, invaso nato da una frana nel 1812 e che raccoglie le acque provenienti dal Monte Fumaiolo. Nel centro abitato sorge il Santuario della Madonna Pellegrina eretto nella seconda metà del Novecento per volontà del vescovo di Sarsina, Mons. Emilio Bianchieri. Al suo interno è custodita una statua lignea della Madonna, giunta a Quarto nel 1950 dopo la “Peregrinatio Mariae”; il santuario conserva inoltre dieci vetrate istoriate dedicate alla vita della Vergine e ai temi eucaristici.

Si prosegue verso Monteriolo, dove sorge l’antica pieve di San Cassiano in Monteriolo, un edificio che conserva ancora oggi la quiete e la sacralità delle architetture romaniche dell’Appennino. Le pievi erano punti di riferimento spirituale e comunitario, spesso collocate in luoghi panoramici e strategici.

Il percorso continua attraversando Pagno, piccola località rurale affacciata sui versanti collinari della Valle del Savio. Qui sopravvive l’atmosfera delle antiche comunità agricole dell’Appennino: case sparse, campi, silenzi e un paesaggio che cambia con le stagioni. È un punto di passaggio che racconta la vita quotidiana dei borghi minori, perfetto per chi ama pedalare nella tranquillità della campagna.

Poco più avanti si incontra Tomba, piccolo nucleo abitato situato lungo una delle strade secondarie più panoramiche del percorso. Qui il paesaggio si apre verso boschi e coltivi, restituendo la memoria delle antiche vie di collegamento tra Sarsina e i borghi dell’alta valle. È un tratto che invita a rallentare e osservare, immersi nella natura.

Il tour raggiunge poi Pian di Bezzo, celebre per la sua necropoli romana, da cui provengono alcuni dei monumenti funerari più importanti oggi esposti al Museo Archeologico e all’ingresso di Sarsina. È uno dei siti più significativi per comprendere la vita quotidiana e le tradizioni funerarie della Sassina romana.

Tra colline morbide, tratti sterrati e strade secondarie, il tour permette di coniugare l’interesse storico e culturale con il piacere dell’escursione in bicicletta. Il rientro a Sarsina chiude un viaggio che attraversa epoche diverse: dalle vestigia romane alle pievi medievali, fino ai borghi che ancora oggi custodiscono la memoria del territorio.

Loading map…
Distance
—
Elevation gain
—
Elevation loss
—
Max elevation
—

Caratteristiche principali

  • Tipologia:

    percorso ad anello

  • Partenza e arrivo::

    Sarsina

  • Lunghezza:

    29 km

  • Tema:

    archeologia, storia e pievi

  • Difficoltà:

    facile – media

  • Biciclette consigliate:

    gravel, mountain bike ed e-bike

  • Punti di interesse:

    Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, Cattedrale di San Vicinio, Mausoleo di Obulacco, Capitolium, Quarto, Monteriolo, Pagno, Tomba, Pian di Bezzo

  • Esperienze:

    visite guidate ai siti archeologici e alla città romana

  • Colonnine di ricarica e‑bike:

    2 lungo l’itinerario

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.