Cammini di Romagna
In cammino dentro alla Romagna dei sentieri
Luoghi di spiritualità, nel trionfo della natura.
Esiste un senso del camminare, oltre alla fatica. Il nostro turismo lento, slow, “esperito”, celebra il viaggio non come una noiosa seccatura da consumare nel più breve tempo possibile, ma come un vero e proprio esercizio di consapevolezza.
Quando diamo vita alla nostra “geografia coi piedi”, tuffandoci nella natura in compagnia dei bastoncini, oppure pedaliamo lungo stradine solitarie, viviamo un’esperienza nella quale lo sforzo fisico interagisce beneficamente con il piacere di riattivare i sensi e con l’osservazione attenta del paesaggio e dei suoi particolari.
Cammini e turismo in camper
Il camper è un formidabile compagno di avventura delle nostre gambe o delle nostre biciclette. Nel servizio indichiamo ben 33 località della Romagna faentina, forlivese, cesenate e riminese della Val Marecchia, dove poter sostare e avvicinarsi a uno o più dei Cammini che attraversano questi territori.
Non solo: vengono indicati anche i recapiti delle strutture ricettive di cui è possibile usufruire lungo il viaggio: agriturismi, cantine, B&B, locande nella natura e trattorie dei sapori, oltre ad alcune guide ambientali specializzate nei Cammini.
Gli otto Cammini che attraversano la Romagna
Dei Cammini che attraversano la Romagna, sei sono di origine prettamente religiosa, uno è dedicato alle esperienze spirituali di Dante tra Romagna e Toscana, mentre l’ottavo rappresenta una sorta di santuario turistico-naturalistico: l’Alta Via dei Parchi.
Conosciuta anche come sentiero 00 / GEA, l’Alta Via corre sul crinale tosco-romagnolo abbracciando, come spartiacque a sud-ovest, lo sviluppo degli altri sette Cammini e orientandoli con il loro intreccio tra il Passo della Calla e La Verna.
Da qui, il Cammino che nasce all’Eremo di Montepaolo prosegue verso Assisi, mentre la Via Romea Germanica continua in direzione di Roma.
Il Sentiero delle Foreste Sacre
Nell’Alta Via dei Parchi, i 90 chilometri di piste forestali e mulattiere compresi tra il Lago di Ponte di Tredozio e il Santuario francescano de La Verna si snodano sul crinale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Un itinerario che rappresenta in modo così intenso l’incontro tra natura e spiritualità da essere stato ribattezzato “Il Sentiero delle Foreste Sacre”.
Già ora si può camminare in solitaria, da fine mese probabilmente lo potremo fare anche in compagnia. Prepariamoci a questi viaggi nella natura: vero “mistero alla luce del giorno”!




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